Offerta per 1 persone con partenza 27/05/2018 e ritorno 27/05/2018.

PROGRAMMA DI VIAGGIO

Domenica 27 Maggio

Partenza in Bus GT da Benevento verso le 8 circa. ( Partenze alterntie su richiesta)

Arrivo a Paestum e visita del Caseificio Vannulo. Un’azienda all’avanguardia, una grande mozzarella di bufala e tante attività a chilometro zero, dalla bottega della pelle alla yogurteria. È la passione di Tonino Palmieri il segreto del successo della tenuta. Chi ama la mozzarella di bufala ha fantasticato almeno una volta di fare una gita in quel di Capaccio (Paestum) per visitare il caseificio Vannulo. Ma non tutti sanno che dietro al successo decennale dell’azienda fondata nel 1988 a pochi chilometri dai celebri templi della Magna Grecia si nasconde la passione di Tonino Palmieri , che dell’attività consacrata al latte di bufala rappresenta l’anima, il motore e la scintilla che ha saputo trasmettere ai suoi tre figli, oggi coinvolti a pieno nella gestione del caseificio. Figlio a sua volta di allevatori cilentani, Palmieri ha saputo concretizzare il sogno di una tenuta a chilometro zero (quello vero), che oggi continua a essere l’unica porta d’accesso all’universo Vannulo: controllo rigoroso della filiera, dal foraggio al latte, e standard di qualità che hanno fatto la fama di una mozzarella a cui è difficile resistere.

Al termine della visita pranzo nella tenuta in una raffinata sala da pranzo dall'atmosfera accogliente, che affaccia sull’orto e sugli allevamenti di bufale. Mozzarella e derivati del latte di bufala sono protagonisti indiscussi in tavola, ma dalla cucina a vista arrivano anche piatti più complessi, verdure di produzione propria, primi e dolci, da accompagnare con qualche etichetta cilentana. Dopo il pranzo partenza per Padula per ammirare la famosa Certosa.

La  a Certosa di San Lorenzo è il più vasto complesso monastico dell’Italia Meridionale nonché uno dei più interessanti in Europa per magnificenza architettonica e copiosità di tesori artistici. I lavori di costruzione iniziarono nel 1306 per volontà di Tommaso Sanseverino, conte di Marsico e signore dei Vallo di Diano, e proseguirono, con ampliamenti e ristrutturazioni, fino al XIX secolo. Dell'impianto più antico restano nella Certosa pochi elementi: tra questi si ricordano lo splendido portone della chiesa datato al 1374 e le volte a crociera della chiesa stessa. Le trasformazioni più rilevanti risalgono alla metà del Cinquecento, dopo il Concilio di Trento. Seicenteschi sono gli interventi di doratura degli stucchi della chiesa, opera del converso Francesco Cataldi. Del Settecento sono invece gli affreschi e le trasformazioni d’uso di ambienti esistenti.I Certosini lasciarono Padula nel 1807, durante il decennio francese del Regno di Napoli, allorché furono privati dei loro possedimenti nel Vallo, nel Cilento, nella Basilicata e nella Calabria. Le ricche suppellettili e tutto il patrimonio artistico e librario andarono quasi interamente dispersi e il monumento conobbe uno stato di precarietà e abbandono. Dichiarato monumento nazionale nel 1882, la Certosa è stata presa in consegna dalla Soprintendenza per i Beni architettonici di Salerno e nel 1982 sono cominciati i lavori di restauro. Nel 1998 è stata dichiarata dall’UNESCO patrimonio dell’umanità.

Dopo la visita rientro a Benevento in Bus GT.. 

 LA QUOTA COMPRENDE: 

Viaggio in Bus GT; Visita guidata del Caseificio Vannulo; Pranzo; Visita della Certosa; Assicurazione medica; Accompagnatore dell’agenzia

  LE QUOTE NON COMPRENDONO :

tutto extra del carattere personale; tutto non espressamente indicato nella voce “ le quote comprendono “; assicurazione annullamento

 

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